In Italia una donna su tre subisce una forma di violenza che la isola dal resto della società e limita notevolmente la sua formazione, occupazione e autonomia. Sono inoltre in aumento i nuclei mono-genitoriali, campanello d’allarme di una progressiva ed imminente femminilizzazione della povertà.

Il contesto, dunque, richiama la necessità di percorsi concreti e mirati in ambito lavorativo, indispensabile alle donne per ottenere una emancipazione economica ed abitativa.

La ristorazione è il settore trainante della filiera agroalimentare italiana e l’occupazione nel settore è cresciuta del 17% dall’inizio della crisi (Rapporto Ristorazione della FIPE 2017).

Il progetto Cibus 2019 mira all’inclusione di donne sopravvissute a violenze ed alla tratta che sono domiciliate presso case famiglia, congregazioni e centri di accoglienza di Roma e provincia di Roma. Trenta donne saranno iscritte ad un corso di cucina in una scuola di formazione professionale altamente qualificata e supportate con interventi di orientamento al lavoro. L’intento è quello di fronteggiare l’aumento del numero di donne in condizione di emarginazione sociale fornendo loro una formazione specializzata in questo settore economico in crescita.

Al termine della formazione, le beneficiarie avranno una buona possibilità di trovare un impiego, considerato che nel 98% dei casi gli studenti che completano questo corso vengono impiegata da aziende nel settore.

Queste donne non dovranno più essere sostenute da altri progetti per trovare lavoro e potranno lasciare le strutture di accoglienza gestite dal Comune di Roma e dalle Associazioni che le ospitano. L’autonomia economica permetterà a queste donne di avere una vita più serena e meno soggetta al rischio di subire nuovamente violenze. Questo progetto consentirà la crescita del benessere e l’integrazione sociale dei figli delle beneficiarie che sono madri ed avrà effetti positivi anche per altri membri delle famiglie delle beneficiarie. L’inclusione sociale di queste donne è una storia di riscatto che ispira e infonde speranza in chi ne viene a conoscenza, specialmente in altre donne sopravvissute a violenza o alla tratta. Infine, del progetto beneficerà tutta la comunità, contribuendo alla crescita economica e culturale locale e ad una maggiore sicurezza per tutto il territorio.

Il miglior strumento per combattere l’aumento della violenza di genere è dare una formazione alle donne e renderle economicamente autonome.

L’obiettivo del progetto Cibus è questo.

Dati

Obiettivi Formazione ed Inserimento lavorativo donne vittime di violenza
Beneficiari 30
Area di intervento Roma
Quando inizia Settembre 2019

Costi

  Per il singolo Per 30 donne
Formazione €3.538 (iva inclusa) €106.140
Iscrizione €500 €15.000
Gettone di presenza per 11 settimane (durata intera tirocinio) €385 €11.550
Fondi necessari   €57.125