Alliance ha terminato la costruzione di un ospedale ad Atiak, nel nord dell’Uganda, simile a un ospedale regionale di riferimento ugandese. L'ospedale è dedicato all'opera di Teresa Ayiko.

UN GRANDE TRAGUARDO! Questo progetto migliorerà nettamente la sanità e l'occupazione nella regione, servendo le comunità circostanti ed i rifugiati del Sud Sudan. Con oltre 200 posti letto, e un reparto di maternità e di pediatria all’avanguardia, sarà anche un importante hub vaccinale.

L'ospedale internazionale di Teresa Ayiko ospiterà il personale sanitario e i soggetti interessati, quali pazienti, visitatori, assistenti, personale di supporto, volontari e fornitori offrendo così un'ampia gamma di servizi e unità operative differenti.

Consulenti specializzati sono stati coinvolti nella progettazione dell'ospedale, quali il dottor Enrico Frontini come direttore medico e l’architetto Silver Ocitti per dirigere l'intero processo di costruzione dell'edificio.


Unità Operative

Le Unità operative dell’ospedale comprendono:

  • Reparti di degenza
  • Ambulatori
  • Servizi di Diagnostica: laboratori e radiologia 
  • Sale operatorie
  • Farmacia 
  • Uffici amministrativi
  • Centri di servizio: ospitalità, mensa, servizi di pulizia e manutenzione 
  • Servizi specialistici: salute mentale, salute pubblica
  • Alloggi per il personale 
  • Strutture per la ricerca e la didattica

Come Atiak beneficerà del progetto

A partire dal 1986, il nord dell'Uganda ha vissuto due decadi di guerra. Atiak era un'area particolarmente colpita. Il giorno peggiore della guerra è stato il 20 aprile 1995 quando i ribelli hanno circondato centinaia di civili, selezionando giovani ragazzi e ragazze per le loro truppe e come schiave del sesso giustiziando il resto dei 300 prigionieri. La guerra ha devastato anche l'attività commerciale ed economica. Interrompendo anche tutte le attività che normalmente avrebbero generato reddito per il sostentamento, aumentando così la vulnerabilità della

 

Dalla fine del conflitto, anche se la sicurezza in Atiak è migliorata, l'impatto devastante della guerra ha lasciato in difficoltà tutte le realtà locali, anche le infrastrutture del sistema sanitario. La popolazione non è ancora economicamente autosufficiente e soffre delle eredità post-conflittuali, di traumi personali e sociali.

Questo progetto migliorerà direttamente la sanità, l'occupazione e la formazione ad Atiak, servendo le comunità circostanti ed i rifugiati del Sud Sudan. Potrebbe anche incoraggiare lo sviluppo e la crescita economica rafforzando Atiak come centro regionale.

A CHE PUNTO SIAMO

Grazie al prezioso sostegno dei nostri donatori, la costruzione dell’ospedale è terminata nel 2021! Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto per acquistare attrezzature sanitarie, come la TAC.

Progetto Ospedale in Uganda - TAC

Ci sono otto milioni di persone nel nord Uganda, ma l’unica TAC si trova al Pope John’s Hospital nel distretto di Oyam al centro geografico del paese, ovvero a 72 km a sud da Gulu, principale centro abitato del paese.
Comprando una TAC per l’ospedale di Atiak questa distanza scenderebbe a 35 km rendendo più fruibile tale servizio. Il costo per l’acquisto, l’installazione e la formazione dei medici è 531.072 €.


Costruito l’ospedale, l’obiettivo è quello di renderlo autonomo a livello energetico con il posizionamento di pannelli solari.Progetto Ospedale in Uganda - TAC

I pannelli solari permetterebbero all’ospedale di avere un’autonomia semi totale di rifornimento elettrico permettendo di non adoperare più generatori elettrici alimentati a gasolio altamente inquinanti. Il costo per l’acquisto e il posizionamento dei pannelli solari è di 80.000,00 €. Aiutaci a rendere l’ospedale efficiente ed energeticamente autonomo!

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